Oggi l’argomento me lo hanno suggerito e io non mi sono fatto pregare.
Credo che tutti abbiano letto o almeno sappiano di cosa parla Platone con ATLANTIDE, quindi daró per scontato i concetti basici della storia e passo alle considerazioni.
Molti sostengono che il racconto sia solo un gioco letterario di Platone per rappresentare le 2 facce della societá ateniese dell’epoca.
Altri considerano ATLANTIDE come una trasposizione di Santorini, sprofondata un un giorno dopo l’eruzione vulcanica.
Ci sono anche Italiani che sostengono sia la Sardegna con i nuraghi Atlantide, argomentando che le colonne d’Ercole all’epoca erano realmente lo Stretto tra Sicilia e Libia.
Altri ancora cercano Atlantide nella zona della Florida, le Bahamas e altri in Giappone (per me il continente perduto in Giappone è Mú, ma lo lascio a un altro post.).
Ora io dico questo, Platone è considerato il massimo rappresentante della storia, ogni suo racconto è preso per oro colato dalla storia tranne timeo e crizia.
Mi sembra ridicolo, o è affidabile o non lo è. Quindi consideriamo Platone uno storico, si hanno prove che riuscí a vedere la biblioteca di Alessandria e per sua ammissione aveva visto documenti rarissimi.
Ora che Atlantide sia una sua invenzione non lo credo e questo mi porta a considerare le sue indicazioni letteralmente.
Prima di tutto si parla di un luogo fuori dalle colonne d’Ercole ma vicino all’Europa visto che le navi greche potevano arrivarci, cosa vuol dire? Capoverde, Canarie, Azzorre
Si dice che dopo l’affondamento del continente solo le punte delle montagne sono rimaste fuori dall’acqua quindi l’idea delle isole è corretta.
Nelle Azzorre i naviganti delle caravelle si fermavano nel mezzo dell’oceano a raccogliere l’acqua perchè ci sono dei pozzi di acqua dolce nel mezzo dell’oceano, naturalmente i fiumi d'acqua dolce devono essere alimentati con ghiacciai o con la pioggia, ma nelle profonditá oceaniche??
Potrebbe essere opera di qualcuno? Le Isole Canarie sono abbastanza recenti geologicamente ma 12.000 anni fa erano giá come ora. Però un fatto strano è che sotto al mare i cuscini (formazioni rocciose dovute alla fuoriuscita di magma nel mare) ci sono solo a profonditá relativamente basse mentre alla basi dove il cono vulcanico si collega alla crosta terrestre non ci sono.
Questo potrebbe essere dovuto all'erosione o altri fattori, ma è fuori di dubbio che la cosa piú semplice è che il cono vulcanico dovesse essere fuori dalle acque quando si è formato.
La dorsale oceanica che attrravesa l’Atlantico quasi da polo a polo è qualcosa che non riesco a concepire, sembra una ferita aperta del planeta, la tettonica a zolle spiega la deriva dei continenti e puó spiegare perchè l’India stia entrando sotto l’Asia, ma non spiega la dorsale.
La mia teoria è semplice, gli atlantiDEI utilizzavano come fonte di energia il calore del planeta, trasformandolo grazie all’ orialcon in energia fruibile come la nostra corrente elettrica.
Se un manipolo di Greci fosse arrivato ad Atlantide e avesse manomesso inconsapevolemente una centrale di recupero di calore che sarebbe successo?
Beh, un crollo a catena di tutte le centrali, come oggi accade nei paesi sviluppati, e una fuoriuscita improvvisa di magma nelle profonditá del continente fatto ad anelli di terra e acqua.
L’incontro di magma e acqua avrebbe causato esplosioni a catena con la conseguente distruzione dell’isola e rottura della crosta terrestre.
Per me Atlantide non esiste più se non per la zona perimetrale piú alta come le isole prima citate, mentre il continente in sè è stato inghiottito dalla crosta terreste e messo a contatto con il mantello distruggendo ogni prova della sua esistenza lasciando solo una lunghissima cicatrice nelle profonditá marine.

