Finito il sogno Portogallo, ma ci sono tanti altri Paesi dove emigrare per godersi la pensione

Il sogno di tutti i pensionati per godersi finalmente una ricca pensione in Portogallo è finito. Ecco dove bisogna emigrare adesso.

Fino a qualche anno fa molti pensionati italiani decidevano di emigrare in Portogallo per avere la qualifica di “residente non abituale”, che gli permetteva di beneficiare di un’esenzione totale dalle tasse. Nel 2021, invece, il governo portoghese ha introdotto un aliquota del 10% sui redditi dei pensionati stranieri per un periodo di 10 anni. Ad ogni modo, per avere la qualifica di “residente abituale“, che garantiva una ridotta tassazione, serviva una residenza fiscale in Portogallo.

paesi per godersi la pensione
Pensioni meno tassate – ciaotenerife.it

Tuttavia, questi benefici sono stati recentemente eliminati dal governo portoghese, i pensionati che non vogliono essere tassati sono quindi costretti a cercare un altro paese. Secondo un sondaggio, nello Stato della penisola iberica ci sono attualmente circa 3.500 pensionati italiani.

L’alternativa migliore al Portogallo: dove godersi la pensione

Il sogno Portogallo è purtroppo finito per tutti i pensionati che sognano di vivere senza essere tassati, il governo iberico ha infatti eliminato tutti benefici. Tuttavia, il pianeta è formato da tantissimi altri Stati che garantiscono delle agevolazioni favorevoli, ed è quindi sufficiente mettersi alla ricerca del nuovo paradiso fiscale.

dove godersi la pensione
Slovacchia: la sostituta al Portogallo – ciaotenerife.it

Per la precisione, gli italiani che si stanno godendo la pensione con delle tasse bassissime sono circa 317.000, alcuni dei quali si trovano in Albania, in Slovacchia, a Cipro, in Tunisia e in Grecia. Questi ultimi sono i paesi che hanno iniziato ad ospitare una buona parte degli anziani che non può più emigrare in Portogallo. Quali sono allora queste agevolazioni fiscali?

In Grecia, ad esempio, per un periodo di 15 anni il governo preleva solo il 7% dalla pensione dei pensionati stranieri. Per avere questo beneficio occorre possedere la residenza fiscale greca per i 6 anni precedenti al trasferimento.

A Cipro, invece, c’è una delle tassazioni più favorevoli d’Europa: il governo preleva solamente il 5% su tutti gli assegni che provengono dall’estero. E non solo: tutti coloro che hanno una pensione sotto i 3.420 euro sono completamente esenti dalle tasse.

Un altro paese europeo che si è guadagnato la leadership del paradiso fiscale è sicuramente la Slovacchia. Quest’ultima non prende infatti neanche un euro dalle tasche dei pensionati stranieri. Continuando la lista degli Stati meno tassati d’Europa è possibile trovare la Bulgaria, la quale ha un’aliquota pari al 10%.

Tuttavia, per averla bisogna avere la cittadinanza bulgara. Le medesime regole valgono anche per la Romania, poiché ha la stessa pressione fiscale della Slovacchia. Quali sono allora i paesi extraeuropei meno tassati? Secondo le ultime analisi, la Tunisia è sicuramente uno Stato fortemente consigliato, soprattutto perché il governo tunisino applica un taglio delle tasse pari all’80% sulle pensioni lorde straniere. Dall’assegno previdenziale preleva invece solo il 5%.

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